Diplomato con maturità scientifica, ma allo stesso tempo attratto anche dalle discipline umanistiche, ho frequentato i corsi di laurea a “La Sapienza” di Roma, prima della riforma Moratti, ovvero frequentando 5 anni continuativi con 30 esami, tutti annuali, laureandomi nel 2000 nel Dipartimento di Geotecnica di Via di Monte d’Oro.
Ho quindi avuto la possibilità di frequentare con i professori più importanti di quegli ultimi anni: Radogna, Burghignoli, Calabresi, Ribacchi, Mongiardini, Croci, Sciotti, Ranzo, Pagano.

Impegnato nei primi tre anni di professione nella progettazione di infrastrutture ferroviarie di linee come la Torino-Novara e la Bologna-Verona, ho abbandonato questo settore dell’ingegneria per dedicarmi interamente alla parte produttiva, sul campo.
Sulla scia dei Piani Urbanistici dei Parcheggi di Roma ho seguito come responsabile in cantiere diversi parcheggi interrati nel centro della Capitale, alcuni dei quali inseriti in contesti veramente difficili: Largo Pellettier, Piazza Fonteiana, Via degli Orti di Cesare, Via Giovenale.

Come responsabile di commessa ed anche capo cantiere ho conseguentemente affrontato la realizzazione di strutture di civile abitazione, dalle ville a schiera, alle quadrifamiliari, ai palazzi multipiano ed ai centri commerciali prefabbricati: Settecamini, Dragona, Casalbernocchi, Acilia Saline.

Ho completato il mio profilo sul campo come progettista architettonico, contabilizzatore, responsabile dell’ufficio acquisti ed assistente alla direzione lavori nella realizzazione di estesi capannoni industriali nel grande Centro Logistico di Santa Palomba, nell’area pontina, per conto di alcune multinazionali.

Come Coordinatore della Progettazione in back-analysis e come Responsabile in Cantiere, ho iniziato ad affrontare problemi legati all’adeguamento delle strutture storiche; in particolare quelle del Convento del XIII Secolo dei Padri Domenicani di Roma, nel Complesso di Santa Maria Sopra Minerva al Pantheon, proseguendone i lavori con opere di completa ristrutturazione, anche impiantistica.
Ho completato il ciclo del consolidamento e del recupero storico seguendo il cantiere del Passetto di Borgo, del XVI Secolo, con l’inserimento di nuovi tiranti passivi.

Lasciata Roma a partire dall’Aprile 2010, mi sono dedicato per conto della L.i.s. S.r.l., come Capo Cantiere e Responsabile per la Sicurezza ed Igiene in Cantiere, nella realizzazione della nuova viabilità a Sud dell’abitato di L’Aquila, su progetto ANAS, costituente in: tre rotatorie sulla Strada Statale 17, un viadotto in acciaio corten ed in una galleria artificiale a ridosso dei M.A.P. di Bazzano. Il cantiere è attualmente in fieri.